mercoledì 12 settembre 2012

Referendum di Lamon, ultima tappa.





Dopo 7 anni, Lamon, primo tra i comuni bellunesi ad aver percorso la strada del referendum per il passaggio al Trentino, andrà in discussione e poi al voto al parlamento di Roma.

La Lega Nord ha rispettato la promessa e conferma la propria linea politica nel rispetto della volontà popolare.


Lamon in Trentino...presto la discussione


domenica 9 settembre 2012

Referendum di Lamon, grazie alla Lega Nord andrà al voto a Roma


Pronti alla sfida Lamon, adesso le carte vanno al vedo. Se alla Camera il nostro Capogruppo Paolo Dozzo è pronto al voto sul referendum di Lamon dove la Lega Nord voterà a favore del passaggio nel pieno rispetto della volontà popolare, per la stessa ragione sono convinto che le forze politiche dovranno rispettare l’esito delle richieste dei lamonesi.
Avevamo preannunciato che la Lega Nord avrebbe rispettato e perseguito le volontà dei referendum secessionisti, questa ne è la riprova, ma adesso l’ultima partita è Roma e si preannuncia la più difficile.

E’ grazie al mio Movimento che ha sempre creduto nello strumento dei referendum se oggi si potrà finalmente calendarizzare il tanto atteso voto su Lamon, non reputo infatti eticamente corretto che una popolazione si esprima in un referendum e rimanga poi orfana della decisione definitiva, e per la stessa ragione mi pare siano stati già troppi gli anni che hanno tenuto sulla graticola i cittadini in attesa di un voto a  Roma.

Dal 2005 la Lega Nord ha sempre seguito questa partita, partendo dal voto tanto discusso in Regione Veneto dove lo stesso Presidente di allora, Giancarlo Galan (Pdl), si oppose duramente contro chi sosteneva il rispetto dell’esito referendario, ma la Lega Nord, senza tanti problemi, mise al voto e ne uscì un Sì tanto atteso girando la palla a Roma che entro breve, sempre grazie alla Lega, porterà il caso in aula.

Quella su Lamon è stata una sfida anche per la segreteria provinciale della Lega Nord di Belluno, è infatti da quando sono segretario che ho sempre sostenuto e mi sono sempre battuto perché i referendum secessionisti trovassero risposta nelle istituzioni e questo mi ha portato in più sedi, come nel congresso federale di giugno, a ricordare non solo il caso Lamon ma anche gli altri comuni, da Sovramonte, Sappada, fino a Cortina.

Mi auguro che tutti, a prescindere dagli schieramenti, votino il passaggio in Camera nel pieno rispetto della volontà di quel referendum che nel 30 e 31 ottobre del 2005 vide oltre duemilatrecento lamonesi chiedere il distacco dal veneto e l’annessione al trentino; non solo un cambio di confini ma un speranza di credere in un futuro migliore.


Diego Vello
Segretario Provinciale
Liga Veneta Lega Nord Belluno

venerdì 7 settembre 2012

Diefendo i 40 anni di autonomia di Bolzano e non chi li critica


Considero la critiche rivolte da Dario Bond al Presidente della Repubblica Napolitano incoerenti con quanto sottoscritto anche da lui il giorno 31 settembre nell'assemblea dei sindaci del Bellunese.

Non possiamo essere autonomisti solo per opportunità momentanea e criticare Napolitano perché partecipa all'anniversario dell'autonomia del Trentino e del Sud Tirolo, sono invece del parere che come il Presidente della Repubblica apprezza i festeggiamenti di un risultato di autodeterminazione debba, per la stessa ragione, comprendere le nostre necessità territoriali e concederci pari diritti e autonomia.

Sono convinto che gli stessi esponenti del Pdl, prima di criticare apertamente il Capo dello Stato su questo tema, dovrebbero attaccare i loro stessi esponenti che continuano a sostenere un Governo Monti oramai diventato famoso non solo per l'aumento delle tasse ma anche per aver affossato il federalismo. Prima di negare i diritti di autonomia ai vicini Sud Tirolesi cercherei di farne un modello da copiare anche nel bellunese.

Non sono qui a fare il difensore di Giorgio Napolitano, che per altro è uno dei fautori dell'insediamento del Governo Monti, ma reputo che l'occasione dei 40 anni di autonomia dell'Alto Adige dovrebbero essere riletti sotto una visione propositiva per il futuro anche di casa nostra.

Non ho mai negato l'autonomia di quelle popolazioni che con convinzione e determinazione sono riuscite ad ottenerla e le ammiro per il risultato; reputo invece che anche gli stessi bellunesi e in primis i politici dovrebbero trovare la giusta ricetta condita da determinazione per far ottenere pure a noi una ragionevole autodeterminazione territoriale.

Al Capo dello Stato che verrà dopo Napolitano auguro di poter passare un domani anche in Provincia di Belluno per festeggiare la ricorrenza della nostra autonomia, chi invece ha altre idee se ne potrà stare comodamente a casa.



Diego Vello
Segretario Provinciale
Liga Veneta Lega Nord Belluno

martedì 4 settembre 2012

Eletto il nuovo segretario della Circoscrizione Feltrina

Nel corso del Congresso di Circoscizione Feltrina riunitosi ieri sera alle ore 20.30 nei locali del ristorante La Casona di Feltre, l'assemblea dei Militanti della Lega Nord del territorio comprensivo di tutte le sezioni del movimento dell'area del feltrino, ha eletto con maggioranza di voti il nuovo segretario Flavio Devetag.
Lo stesso guiderà per due anni la direzione della circoscrizione e come da suo programma avrà il compito di rinnovarla e di rilanciare l'azione del movimento in tutti i suoi comuni. La Lega, è stato ribadito dallo stesso, è l'unico movimento che persegue gli interessi del Nord e della sua gente, specialmente nel territorio feltrino il lavoro dovrà essere mirato a riprendere consenso tra la gente ridando vigore all'azione della Lega Nord.

Il segretario Provinciale, che ha presieduto i lavori, ha ribadito la necessità di rispettare la volontà dei vari movimenti referendari presenti sul territorio feltrino e il conseguente appoggio per l'indizione del referendum del Comune di Feltre discusso in questi giorni . Per lo stesso principio la linea del movimento ribadisce il rispetto della volontà popolare qualsiasi esso sia l'esito di queste consultazioni.



Dalla segreteria provinciale della Liga Veneta Lega Nord Belluno un augurio di buon lavoro.

sabato 1 settembre 2012

Condivido la posizione dei sindaci bellunesi


Ritengo che la posizione espressa dalla maggioranza dei sindaci del nostro territorio bellunese, a salvaguardia della provincia, sia condivisibile e dimostra un senso di unità territoriale che è riuscito a superare divisioni politiche a volte divergenti.
Quanto deciso dall’assemblea è in linea con la posizione della Lega Nord e con quanto già da me espresso in sede di congresso federale con la presentazione della mozione a difesa delle province montane e del riconoscimento delle esigenze di specificità e autonomia delle stesse.
Non occorre solo salvaguardare i confini ma è vitale mantenere risorse e competenze che riescano a far funzionare l’ente, evidenziata la già drammatica situazione che vive in questi anni la nostra provincia.

Sprono i consiglieri regionali Dario Bond e Sergio Reolon a rendere partecipi di questa iniziativa i rispettivi partiti che in questo momento sostengono il governo a Roma, credo che come già fatto dalla Lega Nord portando ai massimi vertici del movimento le nostre necessità territoriali, debba essere fatto anche negli altri schieramenti. Ad ogni modo la prossima tappa si chiama Regione Veneto e la proposta che uscirà di riorganizzazione territoriale dovrà tener conto di quanto espresso dai sindaci bellunesi.





Diego Vello Segretario Provinciale Liga Veneta Lega Nord Belluno